Dopo il pippone di chimica 1 ritorna e senza nemmeno una richiesta, il pippone di chimica 2!
Applausi.
Grassie.
Questo blog non ha mai avuto un vero titolo, perché son procrastinatrice, pigra e tanti altri aggettivi con la p, but now the time has come.
KMnO₄ è il titolo del tumblr, perché io ci ho anche il tumblero, ricordiamolo, siccome mi è avanzato un po' di permanganato l'ho riciclato per tutt'altro uso e con tutt'altro significato, allora ho preso questo benedetto permanganato, l'ho fatto reagire con l'acqua ossigenata e cosa ho ottenuto? Contributo video, prego.
Ah ah che figata!
Ehm, mi ricompongo.
Riassumendo, la reazione produce ossigeno molecolare e vapore acqueo, praticamente, aria fritta, che è la materia che viene maggiormente trattata da queste parti. Fine della lezione.
Nerdismi
-Finalmente le formule scritte con i pedici, KMnO4 scritto così mi faceva venire il mal di stomaco, e son pignola che ci posso fare (guarda un po', un altro aggettivo con la p). Bastava fare copia incolla da word, che scema.
-Notare di fianco a "Aria fritta" la freccia rivolta verso l'alto che indica lo stato gassoso del prodotto.
-KMnO₄ tumblero diventa versione "red-ox". Questa la capiscono in 4, seee magari, son 4 che leggono quindi mi va di lusso se la capisce almeno uno.
Ok, ho finito, me ne vado. Non spingete. E che maniere!
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giovedì 22 aprile 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Addio mondo crudele
Sapete quando vi fate male, ma male di brutto e vorreste piangere e gridare dal dolore ma non potete perché c'è gente che guarda, perché avete una dignità da preservare. Allora accusate il colpo, stringete i denti, respirate forte, vi alzate, con gli occhi lucidi sorridete, fate finta di niente, non è successo nulla. Girate l'angolo, nessuno vi vede ed iniziate ad imprecare e a ridere. Proprio così, stasera, punto per punto.
I segni vitali per ora sono stabili, c'è solo un lieve rigonfiamento cranico. Se non dovessi superare la notte, vi ho voluto bene, chiunque voi siate.
I segni vitali per ora sono stabili, c'è solo un lieve rigonfiamento cranico. Se non dovessi superare la notte, vi ho voluto bene, chiunque voi siate.
lunedì 21 dicembre 2009
Il kamasutra del lettore
Leggere a letto. Sprofondare nel cuscino con un buon libro, le coperte che ti avvolgono e la fantasia che vola. Sembra tutto perfetto, bello, romantico. E invece no, perchè trovare la posizione giusta è un impresa ardua. Sei tu, un libro e un cuscino, un menage à trois di difficile gestione e le provi tutte pur di andare d'accordo.
Cuscino dietro, gambe incrociate, libro appoggiato sopra, sembra fatta e invece inizi a sentire freddo alle spalle, la schiena non è che stia meglio. Cambi. Scivoli lentamente distendendo le gambe, abbassi il cuscino, ti copri con il piumone. Sì adesso va meglio, però reggere 'sto libro in aria, le mani si gelano, ci vorrebbe qualcuno che te lo mantenga. Il piumone! Libro sulla pancia, piumone sul libro e mani libere di fare quello che ti pare, che so grattarti, fare l'uncinetto, girare le pagine è un po' scomodo e se sei tettona non vedi le ultime righe. Ma chi se ne frega delle tettone.
Però che monotonia sempre la stessa posizione, lui sopra, tu sotto. E se provassi di fianco?
Mano sinistra alla tempia, con la destra giri le pagine, resisti massimo 5 minuti prima di crollare sotto il peso della testona. Allora provi a mettere la testa sul cuscino, sempre in posizione laterale, ma vedi le lettere storte e pensi a un inizio di strasbismo. Niente, non va.
Ti giri a pancia in giù, fai forza sui gomiti, non ce la fai, la testa sprofonda, ti sei ridotta a fare "lettura orale" ad un libro!
In questa relazione c'è qualcuno di troppo, lasci il libro sul letto insieme a quell'impiccioso del cuscino e te ne vai con il lettore mp3, lui sì che capisce i tuoi bisogni.
Cuscino dietro, gambe incrociate, libro appoggiato sopra, sembra fatta e invece inizi a sentire freddo alle spalle, la schiena non è che stia meglio. Cambi. Scivoli lentamente distendendo le gambe, abbassi il cuscino, ti copri con il piumone. Sì adesso va meglio, però reggere 'sto libro in aria, le mani si gelano, ci vorrebbe qualcuno che te lo mantenga. Il piumone! Libro sulla pancia, piumone sul libro e mani libere di fare quello che ti pare, che so grattarti, fare l'uncinetto, girare le pagine è un po' scomodo e se sei tettona non vedi le ultime righe. Ma chi se ne frega delle tettone.
Però che monotonia sempre la stessa posizione, lui sopra, tu sotto. E se provassi di fianco?
Mano sinistra alla tempia, con la destra giri le pagine, resisti massimo 5 minuti prima di crollare sotto il peso della testona. Allora provi a mettere la testa sul cuscino, sempre in posizione laterale, ma vedi le lettere storte e pensi a un inizio di strasbismo. Niente, non va.
Ti giri a pancia in giù, fai forza sui gomiti, non ce la fai, la testa sprofonda, ti sei ridotta a fare "lettura orale" ad un libro!
In questa relazione c'è qualcuno di troppo, lasci il libro sul letto insieme a quell'impiccioso del cuscino e te ne vai con il lettore mp3, lui sì che capisce i tuoi bisogni.
lunedì 21 settembre 2009
Nella mente di un procrastinatore
Domani, sì ci vado domani, è meglio.
Accidenti piove, non mi va di bagnarmi per una commissione che posso fare anche domani, non è urgente, vado domani.
Che mal di pancia, devono esseri stati i peperoni di ieri sera, oddio che dolore, ma io devo ritirare quei certificati, vabbè domani fa lo stesso.
Wow che caldo, che sole cocente, aspetto che si rinfreschi un po' l'aria. Domani, vado domani.
Oggi no, oggi non voglio vedere nessuno, tantomeno quella segretaria che non sa mai un cavolo, mi girano le palle ecco.
Vado a comprare il regalo per il pupo, per quella cosa lì, quelle carte da ritirare, c'è tempo, fino alla fine del mese.
No basta, ho deciso, domani vado, cascasse il mondo, domani prendo il treno e vado.
Cazzo piove, torno a dormire. No, non posso farlo, in fondo son due gocce, mi alzo. E se prendessi il treno successivo? Così dormo un altro po' che non ho chiuso occhio stanotte.
Aaaaaahhhhhhh!!!!
Via, via, via, senza colazione, altrimenti cambio idea.
E io son venuta fin qui per ritirare due fogli del cazzo che hanno stampato al momento e che potevano inviarmi comodamente via e-mail.
E uno ha anche un errore di dati! Domani ritorno e gliene dico quattro.
Domani, sì, domani.
Accidenti piove, non mi va di bagnarmi per una commissione che posso fare anche domani, non è urgente, vado domani.
Che mal di pancia, devono esseri stati i peperoni di ieri sera, oddio che dolore, ma io devo ritirare quei certificati, vabbè domani fa lo stesso.
Wow che caldo, che sole cocente, aspetto che si rinfreschi un po' l'aria. Domani, vado domani.
Oggi no, oggi non voglio vedere nessuno, tantomeno quella segretaria che non sa mai un cavolo, mi girano le palle ecco.
Vado a comprare il regalo per il pupo, per quella cosa lì, quelle carte da ritirare, c'è tempo, fino alla fine del mese.
No basta, ho deciso, domani vado, cascasse il mondo, domani prendo il treno e vado.
Cazzo piove, torno a dormire. No, non posso farlo, in fondo son due gocce, mi alzo. E se prendessi il treno successivo? Così dormo un altro po' che non ho chiuso occhio stanotte.
Aaaaaahhhhhhh!!!!
Via, via, via, senza colazione, altrimenti cambio idea.
E io son venuta fin qui per ritirare due fogli del cazzo che hanno stampato al momento e che potevano inviarmi comodamente via e-mail.
E uno ha anche un errore di dati! Domani ritorno e gliene dico quattro.
Domani, sì, domani.
domenica 5 luglio 2009
Una tipica famiglia italiana
I grandi capi sono fuori, queste le deleghe.
Io: cucinare, lavare i piatti, lavare i panni e stenderli, stirare, rifare i letti, passare l'aspirapolvere, togliere la polvere, lavare i pavimenti, pulire le scale, fare la spesa, innaffiare le piante in casa, pulirle e se possibile dir loro due paroline, innaffiare le piante del giardino, dare un'occhiata anche all'orticello, dar da mangiare ai canarini, controllare che i serramenti siano chiusi quando usciamo, che il garage e il portoncino siano chiusi a chiave, sistemare tutti i capi di abbigliamenti che Lui lascia in giro per la casa. Non dimenticarsi di andare al lavoro.
Lui, detto il principe: buttare la spazzatura. E il primo giorno non l'ha fatto.
Una tipica famiglia italiana.
Io: cucinare, lavare i piatti, lavare i panni e stenderli, stirare, rifare i letti, passare l'aspirapolvere, togliere la polvere, lavare i pavimenti, pulire le scale, fare la spesa, innaffiare le piante in casa, pulirle e se possibile dir loro due paroline, innaffiare le piante del giardino, dare un'occhiata anche all'orticello, dar da mangiare ai canarini, controllare che i serramenti siano chiusi quando usciamo, che il garage e il portoncino siano chiusi a chiave, sistemare tutti i capi di abbigliamenti che Lui lascia in giro per la casa. Non dimenticarsi di andare al lavoro.
Lui, detto il principe: buttare la spazzatura. E il primo giorno non l'ha fatto.
Una tipica famiglia italiana.
venerdì 22 maggio 2009
Io odio l'estate
Per le infradito in città, trascinate come se si fosse sulla passerella di legno che porta alla spiaggia.
Per le catenone d'oro adagiate su un tappeto di peluria messo a prendere aria.
Per lo strabordamento di pancie sotto mini top e sopra mini gonne.
Per Radio Studio Napoli a tutto volume dalle Smart Forfour.
Per Radio Studio Napoli a tutto volume dalla casa della vicina.
Per i motorini che frecciano sui marciapiedi.
Per le zanzare sanguisughe.
Per il "ma dove vai in vacanza quest'anno?"
Per l'abbronzatura ad ogni costo.
Per la ceretta ogni 5 giorni.
Per la sauna ad ogni passo.
Per i cali di pressione.
Per la scadenza del contratto.
Per il mio compleanno.
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Listening to: Subsonica - Incantevole
Per le catenone d'oro adagiate su un tappeto di peluria messo a prendere aria.
Per lo strabordamento di pancie sotto mini top e sopra mini gonne.
Per Radio Studio Napoli a tutto volume dalle Smart Forfour.
Per Radio Studio Napoli a tutto volume dalla casa della vicina.
Per i motorini che frecciano sui marciapiedi.
Per le zanzare sanguisughe.
Per il "ma dove vai in vacanza quest'anno?"
Per l'abbronzatura ad ogni costo.
Per la ceretta ogni 5 giorni.
Per la sauna ad ogni passo.
Per i cali di pressione.
Per la scadenza del contratto.
Per il mio compleanno.
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Listening to: Subsonica - Incantevole
venerdì 15 maggio 2009
Mia Cuggina
Mia cugina dopo la dieta somiglia in modo incredibile a Livia Iacolare.
E dopo anni di non sopportazione, improvvisamenteavevo voglia di saltarle addosso.
Update: rettifico, mi sta ancora di più sulle balle. Mi stanno tutte e due sulle balle.
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Listening to: Patrick Watson - Close to Paradise
E dopo anni di non sopportazione, improvvisamente
Update: rettifico, mi sta ancora di più sulle balle. Mi stanno tutte e due sulle balle.
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Listening to: Patrick Watson - Close to Paradise
venerdì 8 maggio 2009
Devo imparare a stare zitta
O quanto meno a vedere chi entra in casa prima di parlare.
Incurante di una porta che si apre "Ma l'hai sentita l'ultima su quel deficiente di nostro cugino", la voce si affievolisce, mi faccio piccola piccola, "ciao cugino" e inizio a sparare frasi per confonderlo "ma non eri andato via, dov'è mia madre, dove hai lasciato mia madre, credevo che fosse lei, come mai sei risalito, il pranzo è pronto, che fine ha fatto mia madre, ah però ti sei fatto questa bella cravatta, il piatto è sul tavolo, io mangio che si raffredda, ma per caso sai dov'è andata mia madre? Io intanto mangio eh!"
Una mitragliata che non gli ha lasciato il tempo di pensare alle parole appena udite.
Ho buttato la testa nel piatto e non ho avuto il coraggio di alzarla fino a quando non se n'è andato.
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Listening to: Pixies - Wave of Mutilation (UK Surf)
Incurante di una porta che si apre "Ma l'hai sentita l'ultima su quel deficiente di nostro cugino", la voce si affievolisce, mi faccio piccola piccola, "ciao cugino" e inizio a sparare frasi per confonderlo "ma non eri andato via, dov'è mia madre, dove hai lasciato mia madre, credevo che fosse lei, come mai sei risalito, il pranzo è pronto, che fine ha fatto mia madre, ah però ti sei fatto questa bella cravatta, il piatto è sul tavolo, io mangio che si raffredda, ma per caso sai dov'è andata mia madre? Io intanto mangio eh!"
Una mitragliata che non gli ha lasciato il tempo di pensare alle parole appena udite.
Ho buttato la testa nel piatto e non ho avuto il coraggio di alzarla fino a quando non se n'è andato.
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Listening to: Pixies - Wave of Mutilation (UK Surf)
lunedì 27 aprile 2009
Ricordati che devi morire
Ok,Ok, vi do il permesso di toccare ferro o qualsiasi parte del corpo umano a voi cara.
E no, non sono pazza.
Però alzi la mano chi nella sua vita non si è mai chiesto "e se morissi adesso?"
Io me lo chiedo quando transito per una determinata strada. Strada stretta, un po' curvata, con un marciapiede ancora più stretto e manco a dirlo tutto scassato. Le auto passano quasi di struscio e quando hai la sfortuna di incrociare un camioncino che affronta la curva hai la sensazione che tutto il suo carico ti si riverserà addosso e buonanotte.
Quando passo per questa strada non ripeto tra me "adesso muoio, adesso muoio", ma "non inciampare, non inciampare", perché la mia più grande paura è quella di incianspicare, cadere ed essere investita dall'auto che passa. Brutto modo di morire.
Basta non passare per quella strada, facile no? E poi come mi ricordo che devo morire?
Preciso che nessuno e mai morto camminando per questa strada e mai morirà spero, saranno nemmeno 100 metri, ma sono metri che valgono una presa di coscienza. Una persona potrebbe morire da un momento all'altro così senza preavviso, solo che non ci pensiamo, se lo facessimo credo che ci comporteremmo tutti in modo diverso.
Io ci penso quando attraverso quella strada e dopo che l'ho fatto mi sento meglio.
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Listening to: Ray LaMontagne - Empty
E no, non sono pazza.
Però alzi la mano chi nella sua vita non si è mai chiesto "e se morissi adesso?"
Io me lo chiedo quando transito per una determinata strada. Strada stretta, un po' curvata, con un marciapiede ancora più stretto e manco a dirlo tutto scassato. Le auto passano quasi di struscio e quando hai la sfortuna di incrociare un camioncino che affronta la curva hai la sensazione che tutto il suo carico ti si riverserà addosso e buonanotte.
Quando passo per questa strada non ripeto tra me "adesso muoio, adesso muoio", ma "non inciampare, non inciampare", perché la mia più grande paura è quella di incianspicare, cadere ed essere investita dall'auto che passa. Brutto modo di morire.
Basta non passare per quella strada, facile no? E poi come mi ricordo che devo morire?
Preciso che nessuno e mai morto camminando per questa strada e mai morirà spero, saranno nemmeno 100 metri, ma sono metri che valgono una presa di coscienza. Una persona potrebbe morire da un momento all'altro così senza preavviso, solo che non ci pensiamo, se lo facessimo credo che ci comporteremmo tutti in modo diverso.
Io ci penso quando attraverso quella strada e dopo che l'ho fatto mi sento meglio.
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Listening to: Ray LaMontagne - Empty
lunedì 13 aprile 2009
Lievitazione artificiale
Il più grande cruccio di mia madre è quello di avere una figlia senza seno, ovvio che il seno c'è, ma è poca roba.
Per tutta la vita ha sperato in un miracolo, in un risveglio con una taglia in più, ma niente da fare, non si sono mosse.
Questa sua fissa deriva dalla convinzione che il seno sia come il miele per le api, la principale fonte di acchiappo e il fatto che nessuno me se pija è dovuto alla mia scarsa seconda.
Per cercare di porre rimedio a questa mia carenza, la mia genitrice mi ha regalato reggiseni imbottiti. Era così entusiasta che non me la sono sentita di mandarla a quel paese.
Ora è una settimana che mi fisso le tette, io una cosa del genere non l'avevo mai vista, ho una terza!! Tutta fuffa, infatti non tocco per non far svanire l'illusione. Anche se a dirla tutta mi sento un po' a disagio, non sono abituata a tali rigonfiamenti e inoltre le magliette mi vanno più strette.
Volete sapere se il metodo funziona? Un paio di vecchietti hanno buttato l'occhio.
Quindi tempo un'altra settimana e questi aggeggi infernali scompariranno dalla circolazione.
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Listening to: Angus & Julia Stone - Silver Coin
Per tutta la vita ha sperato in un miracolo, in un risveglio con una taglia in più, ma niente da fare, non si sono mosse.
Questa sua fissa deriva dalla convinzione che il seno sia come il miele per le api, la principale fonte di acchiappo e il fatto che nessuno me se pija è dovuto alla mia scarsa seconda.
Per cercare di porre rimedio a questa mia carenza, la mia genitrice mi ha regalato reggiseni imbottiti. Era così entusiasta che non me la sono sentita di mandarla a quel paese.
Ora è una settimana che mi fisso le tette, io una cosa del genere non l'avevo mai vista, ho una terza!! Tutta fuffa, infatti non tocco per non far svanire l'illusione. Anche se a dirla tutta mi sento un po' a disagio, non sono abituata a tali rigonfiamenti e inoltre le magliette mi vanno più strette.
Volete sapere se il metodo funziona? Un paio di vecchietti hanno buttato l'occhio.
Quindi tempo un'altra settimana e questi aggeggi infernali scompariranno dalla circolazione.
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Listening to: Angus & Julia Stone - Silver Coin
venerdì 20 marzo 2009
Audiradio
Ho sempre voluto sapere il modo in cui si effettuano i rilevamenti per gli ascolti delle radio, di come si possa stabilire che una radio è più seguita di un'altra, visto che di solito la radio fa da sottofondo e averla accesa non significa per questo ascoltarla.
Ora lo so come funziona tutto sto ambaradan!
Mi chiama la Doxa, "salve istituto Doxa di Milano, stiamo eseguendo un sondaggio per conto di Audiradio è disposta a rispondere ad alcune domande?"
Audiradio? Subito!!
La gentile signorina parla alla velocità della luce e riuscire a comprendere tutto quello che fuoriesce dalla sua bocca è un'impresa da titani.
Il sistema funziona così, l'operatrice elenca una dietro l'altra un sfilza infinita di stazioni radio che trasmettono in zona, comprese anche quelle regionali quindi, e io devo interrompere la sua folle corsa quando nomina una radio che nell'arco della settimana ho ascoltato.
L'operatrice prende fiato è parte: radioitaliaradiokisskissradiounoradioantennaunoradiordsradiodue
radiolatteemieleradiotrevirginradioradioquintareteradiokisskissitalia
radiokisskissnapoliradiomarteradio101radiocapitalradio24radiodeejay
radiopuntonuovoradiosubasioradioamorertl102.5radiogammaradio
margheritaradiomontecarloradiopuntonuovo...
Ed io, che di radio ne ascolto tanta, cerco di concentrarmi, ricordare quale radio ho ascoltato durante la settimana e tentare di bloccarla quando nomina quella che mi interessa.
Ok è finita qui, invece no, il bello deve ancora arrivare.
Dopo che la gentile signorina ha segnato tutte le radio da me indicate, le prende una ad una e vuole sapere in quali giorni della settimana ho ascoltato quella radio e in quale fascia oraria!
Quindi riprende fiato e ricomincia: allora lei ha ascoltato Virgin Radio sabato? Venerdì? Giovedì? Mercoledì? Martedì? Lunedì? Domenica? Quando rispondo sì alla sua domanda lei scatta con le fasce oraria, bene allora ha ascoltato Virgin Radio dalle 6.00 alle 9:00? Dalle 9:00 alle 12:00? Dalle 12:00 alle 15:00? Dalle 15:00 alle 18:00? Dalle 18:00 alle 21:00? Dalle 21:00 alle 24.00? Oddio come si fa a rispondere ad una domanda del genere? Avrei voluto rispondere "ma secondo te io mi ricordo a che ora ho ascoltato Virgin Radio la settimana scorsa?" E invece inizio a sparare numeri, non ci capisco più niente, non vedo l'ora di farla finita con questa intervista del cavolo! Alla fine scelgo sempre la stessa fascia oraria.
Risultato? Sondaggio falsato, la testa in stato confusionario e un odio profondo per la signorina della Doxa.
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Listening to: My Morning Jacket - Touch Me I`m Going to Scream, Part 2
Ora lo so come funziona tutto sto ambaradan!
Mi chiama la Doxa, "salve istituto Doxa di Milano, stiamo eseguendo un sondaggio per conto di Audiradio è disposta a rispondere ad alcune domande?"
Audiradio? Subito!!
La gentile signorina parla alla velocità della luce e riuscire a comprendere tutto quello che fuoriesce dalla sua bocca è un'impresa da titani.
Il sistema funziona così, l'operatrice elenca una dietro l'altra un sfilza infinita di stazioni radio che trasmettono in zona, comprese anche quelle regionali quindi, e io devo interrompere la sua folle corsa quando nomina una radio che nell'arco della settimana ho ascoltato.
L'operatrice prende fiato è parte: radioitaliaradiokisskissradiounoradioantennaunoradiordsradiodue
radiolatteemieleradiotrevirginradioradioquintareteradiokisskissitalia
radiokisskissnapoliradiomarteradio101radiocapitalradio24radiodeejay
radiopuntonuovoradiosubasioradioamorertl102.5radiogammaradio
margheritaradiomontecarloradiopuntonuovo...
Ed io, che di radio ne ascolto tanta, cerco di concentrarmi, ricordare quale radio ho ascoltato durante la settimana e tentare di bloccarla quando nomina quella che mi interessa.
Ok è finita qui, invece no, il bello deve ancora arrivare.
Dopo che la gentile signorina ha segnato tutte le radio da me indicate, le prende una ad una e vuole sapere in quali giorni della settimana ho ascoltato quella radio e in quale fascia oraria!
Quindi riprende fiato e ricomincia: allora lei ha ascoltato Virgin Radio sabato? Venerdì? Giovedì? Mercoledì? Martedì? Lunedì? Domenica? Quando rispondo sì alla sua domanda lei scatta con le fasce oraria, bene allora ha ascoltato Virgin Radio dalle 6.00 alle 9:00? Dalle 9:00 alle 12:00? Dalle 12:00 alle 15:00? Dalle 15:00 alle 18:00? Dalle 18:00 alle 21:00? Dalle 21:00 alle 24.00? Oddio come si fa a rispondere ad una domanda del genere? Avrei voluto rispondere "ma secondo te io mi ricordo a che ora ho ascoltato Virgin Radio la settimana scorsa?" E invece inizio a sparare numeri, non ci capisco più niente, non vedo l'ora di farla finita con questa intervista del cavolo! Alla fine scelgo sempre la stessa fascia oraria.
Risultato? Sondaggio falsato, la testa in stato confusionario e un odio profondo per la signorina della Doxa.
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Listening to: My Morning Jacket - Touch Me I`m Going to Scream, Part 2
lunedì 23 febbraio 2009
La mamma dei cretini è sempre incinta
Caro imbecille che hai sventrato lo specchietto retrovisore della mia auto, quale dramma stai vivendo tanto da scagliare la tua ira contro le cose altrui? Che cosa ti tormenta, che cosa ti ha fatto scattare la rabbia distruttrice?
E perché di tante auto parcheggiate hai scelto proprio la mia?
Io sono lusingata di tale attenzione e vado in giro fiera del mio specchietto penzolante, ma non credi che ci sia qualcosa che non vada nella tua testolina?
Cerco una spiegazione al tuo gesto: ti ha lasciato la ragazza, hai preso un 4 a scuola, il Napoli continua a deluderti, e così avevi bisogno di sfogarti.
Ma che dico, tu sei semplicemente un deficiente!
Nonostante quello che hai fatto ti devo ringraziare, grazie per aver rotto lo specchietto del lato passeggeri, si vede che un po' a me e alla mia sicurezza ci tenevi, non sai il sospiro di sollievo che ho tirato alla vista del danno.
Caro imbecille, nella speranza di non incontrarti, ti porgo i meno cordiali saluti.
Acrob4t
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Listening to: Wilco - Jesus, Etc.
E perché di tante auto parcheggiate hai scelto proprio la mia?
Io sono lusingata di tale attenzione e vado in giro fiera del mio specchietto penzolante, ma non credi che ci sia qualcosa che non vada nella tua testolina?
Cerco una spiegazione al tuo gesto: ti ha lasciato la ragazza, hai preso un 4 a scuola, il Napoli continua a deluderti, e così avevi bisogno di sfogarti.
Ma che dico, tu sei semplicemente un deficiente!
Nonostante quello che hai fatto ti devo ringraziare, grazie per aver rotto lo specchietto del lato passeggeri, si vede che un po' a me e alla mia sicurezza ci tenevi, non sai il sospiro di sollievo che ho tirato alla vista del danno.
Caro imbecille, nella speranza di non incontrarti, ti porgo i meno cordiali saluti.
Acrob4t
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Listening to: Wilco - Jesus, Etc.
mercoledì 11 febbraio 2009
Taboo
Avete presente la dottoressa Merope Generosa, la sessuologa interpretata dalla bravissima Anna Marchesini? Ecco io mi trasformo in lei quando mi pongono domande in cui bisogna nominare gli apparati riproduttivi maschili o femminili. E purtroppo capita spesso.
Finché si rimane nel generico posso girarci intorno senza nominare direttamente la parte interessata, ma quando si presenta una signora che con una ingenuità disarmante mi chiede "come si usa questa lavanda vaginale?" Cosa rispondo? "Signora secondo lei può mai berla?" (Giuro che l'hanno fatto!).
Così inizia un discorso surreale "allora, ehhh, vede questa bottiglina, si monta sopra questo beccuccio che è nella scatola, e quindiii, poi la prende e la mette lììì, ha capito no?" La signora guarda con aria perplessa, "signora la deve infilare nellaaa...insomma, il beccuccio deve essere messo nellaaa, va lì, è una lavanda vaginale quindi va fatta là no? Le pare?" La signora capisce, evviva, ma è un po' scioccata del fatto che debba inserire qualcosa di plastica dentro di lei "è sicura? Ma non posso solo lavarmi con questa roba?" "E no signò, va fatta proprio così, chiudete gli occhi e ficcatela dentro!"
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Listening to: Sam & Dave - Soul Man
Finché si rimane nel generico posso girarci intorno senza nominare direttamente la parte interessata, ma quando si presenta una signora che con una ingenuità disarmante mi chiede "come si usa questa lavanda vaginale?" Cosa rispondo? "Signora secondo lei può mai berla?" (Giuro che l'hanno fatto!).
Così inizia un discorso surreale "allora, ehhh, vede questa bottiglina, si monta sopra questo beccuccio che è nella scatola, e quindiii, poi la prende e la mette lììì, ha capito no?" La signora guarda con aria perplessa, "signora la deve infilare nellaaa...insomma, il beccuccio deve essere messo nellaaa, va lì, è una lavanda vaginale quindi va fatta là no? Le pare?" La signora capisce, evviva, ma è un po' scioccata del fatto che debba inserire qualcosa di plastica dentro di lei "è sicura? Ma non posso solo lavarmi con questa roba?" "E no signò, va fatta proprio così, chiudete gli occhi e ficcatela dentro!"
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Listening to: Sam & Dave - Soul Man
giovedì 29 gennaio 2009
La sentenza
Aaaaahhhhhhh Tracy Jordan è stato doppiato da Pino Insegno, orrore!! Sembra un attore di soap opera latino-americane, voce impostata e maschia. Liz Lemon è stata doppiata dalla voce della casalinga diperata Susan Mayer, aspettavo che da un momento all'altro sbucasse Bree Van de Camp. C'è anche l'onnipresente Nanni Baldini, il ciuchino di Shrek per intenderci, che doppia la guida Kenneth. No, non ci siamo proprio, è stata sofferenza pura, sono riuscita a guardare solo il primo episodio, le mie orecchie protestavano.
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Listening to: Beatles - Dear Prudence
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Listening to: Beatles - Dear Prudence
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venerdì 16 gennaio 2009
Non si finisce mai di imparare
Girare il volante dell'auto con il palmo della mano, mentre con l'altra si scalano le marce, ha non so che di sexy.
Camminare con il busto rigido, senza muovere la spalla, perché te la sei giocata affrontando l'incrocio del corso principale, di sexy non ha molto.
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Listening to: The Decemberists - Summersong
Camminare con il busto rigido, senza muovere la spalla, perché te la sei giocata affrontando l'incrocio del corso principale, di sexy non ha molto.
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Listening to: The Decemberists - Summersong
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mercoledì 14 gennaio 2009
Una lunga nottata
Scorta di fazzolettini: basta una confezione da 12?
Spray nasale decongestionante: al suo posto
Caramelle per la gola: ne ho già una in bocca
Cuscino di riserva in caso di crisi respiratoria: sul letto
Asciugamano per un'eventuale "sauna" notturna: preso
Lettore mp3: carico e sul comodino
Libro: sta sempre lì, forse è la volta buona che leggo qualche pagina in più
Dimentico qualcosa?
E vediamo come passa sta nottata!
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Listening to: Elbow - Weather To Fly
Spray nasale decongestionante: al suo posto
Caramelle per la gola: ne ho già una in bocca
Cuscino di riserva in caso di crisi respiratoria: sul letto
Asciugamano per un'eventuale "sauna" notturna: preso
Lettore mp3: carico e sul comodino
Libro: sta sempre lì, forse è la volta buona che leggo qualche pagina in più
Dimentico qualcosa?
E vediamo come passa sta nottata!
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Listening to: Elbow - Weather To Fly
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