Da piccola amavo andare in bici, la bicicletta ed io eravamo una cosa sola, facevo di tutto sulla bici, mangiavo anche, un cucchiaio e un giro, un cucchiaio e due giri. Praticamente quello che mangiavo lo consumavo all'istante.
E le cadute, diamine, quante cadute ho preso, ne porto ancora i segni, mi chiamavano ginocchie rosse, per via del mercurio cromo, non facevo in tempo a cicatrizzare la ferita che già me ne procuravo un'altra.
Una volta ho temuto di perdere la gamba, usciva un liquido giallastro, se la abbassavo colava tutto.
Bei tempi quelli in cui potevo girare liberamente per il paesello senza il timore di essere investita, con il sole e il vento in faccia, padrona della strada, a tentare di pedalare senza mani.
Mi è venuta una voglia matta di ritornare in sella vedendo un video. Sensazione di libertà.
It's Your Ride from Cinecycle on Vimeo.
Il brano (bello) che fa da colonna sonora è The Hustle di Alan Wilkis, scaricabile gratuitamente da Last Fm
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Listening to: The Hustle - Alan Wilkis
sabato 14 marzo 2009
It's my ride
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lunedì 9 marzo 2009
Over the rainbow
Vorrei segnalare un documentario di prossima uscita "Over the Rainbow", la storia di due donne Marica e Daniela che si amano e vogliono un figlio. Il film tratta della difficile gestazione di questa scelta, di come reagiscono amici e parenti, dei quesiti che inevitabilmente vengono fuori quando si parla di omogenitorialità, del viaggio per realizzare questo sogno.
Quando Daniela dice "ma nostro figlio saprà che ci amiamo" mi sono quasi commossa. Peccato che una cosa così semplice non venga ancora compresa dalla maggior parte delle persone: quello che conta è l'amore.
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Listening to: Wim Mertens - Close Cover
Quando Daniela dice "ma nostro figlio saprà che ci amiamo" mi sono quasi commossa. Peccato che una cosa così semplice non venga ancora compresa dalla maggior parte delle persone: quello che conta è l'amore.
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Listening to: Wim Mertens - Close Cover
mercoledì 4 marzo 2009
No line on the horizon
L'ho ascoltato tutto, più volte, di seguito, ovunque.
Il nuovo Achtung Baby? Un capolavoro? Sarà il tempo a deciderlo.
Ogni album rispecchia il tempo in cui viene partorito, e No Line non può essere Achtung Baby, il muro è caduto da 20 anni e non ci sono più Trabant in giro. Ma avendo in comune gli stessi autori e produttori è logico che ci siano somiglianze.
E' sicuramente il migliore degli ultimi 10 anni, gli U2 hanno il vizio di sfornare un capolavoro per decennio, negli anni '80 c'è stato The Joshua Tree, nei '90 Achtung Baby e nel primo decennio degli anni 2000 c'è questo. E' chissà che in futuro non si consideri questo album addirittura migliore di Achtung Baby.
Che ci siano similitudini con Achtung Baby lo si vede dal primo brano, No Line On The Horizon rimanda molto a Ultra Violet (Light my way), ma è più rabbiosa, più potente e più giovane, sembra quasi un brano dei Kings Of Leon! Curiosità: gli U2 sono bravi a citare loro stessi, questo brano inizia con "I know a girl"...e ad un fan viene subito in mente "I know a girl called Party, Party girl"
Sfido chiunque a rimanere fermi su Magnificent, già la immagino come canzone d'apertura dei live, semplicemente magnifica.
Dopo due pezzi energici arriva Moment of Surrender, che a me ricorda per l'inizio un po' So Cruel, ma poi si evolve in un gospel. L'oh oh oh finale fa sempre effetto!
Sempre con oh oh oh inizia Unknow Caller (si fa ampio uso di cori in questo album), è il pezzo che mi ha convinto meno, ricorda The Hands That Built America. Ma il finale è epico: organi e The Edge, un'accoppiata vincente.
C'è a questo punto il terzetto più commerciale: I'll Go Crazy Tonight If I Don't Go Crazy Tonight è la Walk on di quest'album, pop-rock radiofonico che fa bene al cuore e all'umore, quando spuntano i violini però ho esclamato "I Coors!!" A proposito che fine hanno fatto i Coors? Comunque una bella canzone e probabile singolo.
Get On Your Boots nonostante le critiche non è malaccio, ma non è all'altezza delle altre canzoni, la più bruttina. Non capisco perché l'abbiano scelta come singolo.
Stand up comedy è da live, andamento funk e chitarre alla Jimmy Page, molto Mysterious Way come genere di canzone. Della serie scateniamoci in pista!
Poi arriva lei, il capolavoro, Fez-Being Born, brividi, non catalogabile, mi inchino. Qua la mano di Eno si sente tutta.
Si va verso la fine con White as Snow, una ballata con un pizzico di Morricone, che cresce fino a far quasi commuovere. Molto cinematografica.
Breath è rock'n roll, senza troppo pretese, molto vicina come suono all'album precedente.
L'album si chiude con Cedar of Libanon, altro capolavoro, la voce di Bono è calda come non mai, i cori in falsetto sono un colpo al cuore.
Giudizio finale: buono in attesa di diventare ottimo con gli anni.
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Listening to: U2 - Magnificent
Il nuovo Achtung Baby? Un capolavoro? Sarà il tempo a deciderlo.
Ogni album rispecchia il tempo in cui viene partorito, e No Line non può essere Achtung Baby, il muro è caduto da 20 anni e non ci sono più Trabant in giro. Ma avendo in comune gli stessi autori e produttori è logico che ci siano somiglianze.
E' sicuramente il migliore degli ultimi 10 anni, gli U2 hanno il vizio di sfornare un capolavoro per decennio, negli anni '80 c'è stato The Joshua Tree, nei '90 Achtung Baby e nel primo decennio degli anni 2000 c'è questo. E' chissà che in futuro non si consideri questo album addirittura migliore di Achtung Baby.
Che ci siano similitudini con Achtung Baby lo si vede dal primo brano, No Line On The Horizon rimanda molto a Ultra Violet (Light my way), ma è più rabbiosa, più potente e più giovane, sembra quasi un brano dei Kings Of Leon! Curiosità: gli U2 sono bravi a citare loro stessi, questo brano inizia con "I know a girl"...e ad un fan viene subito in mente "I know a girl called Party, Party girl"
Sfido chiunque a rimanere fermi su Magnificent, già la immagino come canzone d'apertura dei live, semplicemente magnifica.
Dopo due pezzi energici arriva Moment of Surrender, che a me ricorda per l'inizio un po' So Cruel, ma poi si evolve in un gospel. L'oh oh oh finale fa sempre effetto!
Sempre con oh oh oh inizia Unknow Caller (si fa ampio uso di cori in questo album), è il pezzo che mi ha convinto meno, ricorda The Hands That Built America. Ma il finale è epico: organi e The Edge, un'accoppiata vincente.
C'è a questo punto il terzetto più commerciale: I'll Go Crazy Tonight If I Don't Go Crazy Tonight è la Walk on di quest'album, pop-rock radiofonico che fa bene al cuore e all'umore, quando spuntano i violini però ho esclamato "I Coors!!" A proposito che fine hanno fatto i Coors? Comunque una bella canzone e probabile singolo.
Get On Your Boots nonostante le critiche non è malaccio, ma non è all'altezza delle altre canzoni, la più bruttina. Non capisco perché l'abbiano scelta come singolo.
Stand up comedy è da live, andamento funk e chitarre alla Jimmy Page, molto Mysterious Way come genere di canzone. Della serie scateniamoci in pista!
Poi arriva lei, il capolavoro, Fez-Being Born, brividi, non catalogabile, mi inchino. Qua la mano di Eno si sente tutta.
Si va verso la fine con White as Snow, una ballata con un pizzico di Morricone, che cresce fino a far quasi commuovere. Molto cinematografica.
Breath è rock'n roll, senza troppo pretese, molto vicina come suono all'album precedente.
L'album si chiude con Cedar of Libanon, altro capolavoro, la voce di Bono è calda come non mai, i cori in falsetto sono un colpo al cuore.
Giudizio finale: buono in attesa di diventare ottimo con gli anni.
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Listening to: U2 - Magnificent
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music is my radar,
penso dunque scrivo
sabato 28 febbraio 2009
Random
Giochino preso da Gné Gné Gné che a sua volta l'ha preso da Larvotto etc etc.
Ecco la mia band e la cover del mio album creati in modalità random

PyMOL - What we could become
cover (photoshoppata) di BradleyA
Il gioco consiste in:
1- cliccare qui, ciò che compare è il nome della band.
2- aprire questa pagina e cliccare sulle random quotes a sinistra, scegliere le ultime quattro o cinque parole dell'ultima citazione. Queste saranno il titolo dell'album.
3- cliccare qui, la terza foto è la copertina dell'album
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Listening to: Black Box Recorder - New Baby Boom
Ecco la mia band e la cover del mio album creati in modalità random

PyMOL - What we could become
cover (photoshoppata) di BradleyA
Il gioco consiste in:
1- cliccare qui, ciò che compare è il nome della band.
2- aprire questa pagina e cliccare sulle random quotes a sinistra, scegliere le ultime quattro o cinque parole dell'ultima citazione. Queste saranno il titolo dell'album.
3- cliccare qui, la terza foto è la copertina dell'album
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Listening to: Black Box Recorder - New Baby Boom
lunedì 23 febbraio 2009
La mamma dei cretini è sempre incinta
Caro imbecille che hai sventrato lo specchietto retrovisore della mia auto, quale dramma stai vivendo tanto da scagliare la tua ira contro le cose altrui? Che cosa ti tormenta, che cosa ti ha fatto scattare la rabbia distruttrice?
E perché di tante auto parcheggiate hai scelto proprio la mia?
Io sono lusingata di tale attenzione e vado in giro fiera del mio specchietto penzolante, ma non credi che ci sia qualcosa che non vada nella tua testolina?
Cerco una spiegazione al tuo gesto: ti ha lasciato la ragazza, hai preso un 4 a scuola, il Napoli continua a deluderti, e così avevi bisogno di sfogarti.
Ma che dico, tu sei semplicemente un deficiente!
Nonostante quello che hai fatto ti devo ringraziare, grazie per aver rotto lo specchietto del lato passeggeri, si vede che un po' a me e alla mia sicurezza ci tenevi, non sai il sospiro di sollievo che ho tirato alla vista del danno.
Caro imbecille, nella speranza di non incontrarti, ti porgo i meno cordiali saluti.
Acrob4t
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Listening to: Wilco - Jesus, Etc.
E perché di tante auto parcheggiate hai scelto proprio la mia?
Io sono lusingata di tale attenzione e vado in giro fiera del mio specchietto penzolante, ma non credi che ci sia qualcosa che non vada nella tua testolina?
Cerco una spiegazione al tuo gesto: ti ha lasciato la ragazza, hai preso un 4 a scuola, il Napoli continua a deluderti, e così avevi bisogno di sfogarti.
Ma che dico, tu sei semplicemente un deficiente!
Nonostante quello che hai fatto ti devo ringraziare, grazie per aver rotto lo specchietto del lato passeggeri, si vede che un po' a me e alla mia sicurezza ci tenevi, non sai il sospiro di sollievo che ho tirato alla vista del danno.
Caro imbecille, nella speranza di non incontrarti, ti porgo i meno cordiali saluti.
Acrob4t
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Listening to: Wilco - Jesus, Etc.
venerdì 20 febbraio 2009
Sincerità
Ho deciso, a carnevale mi travesto da Arisa, un mix tra un pinguino, la signorina Carla e un manga giapponese. E' una delle poche cose piacevoli di questo festival, un po' banale, ma chi se ne frega, viva la semplicità.


lunedì 16 febbraio 2009
Non si finisce mai di imparare: lezione 2
mercoledì 11 febbraio 2009
Taboo
Avete presente la dottoressa Merope Generosa, la sessuologa interpretata dalla bravissima Anna Marchesini? Ecco io mi trasformo in lei quando mi pongono domande in cui bisogna nominare gli apparati riproduttivi maschili o femminili. E purtroppo capita spesso.
Finché si rimane nel generico posso girarci intorno senza nominare direttamente la parte interessata, ma quando si presenta una signora che con una ingenuità disarmante mi chiede "come si usa questa lavanda vaginale?" Cosa rispondo? "Signora secondo lei può mai berla?" (Giuro che l'hanno fatto!).
Così inizia un discorso surreale "allora, ehhh, vede questa bottiglina, si monta sopra questo beccuccio che è nella scatola, e quindiii, poi la prende e la mette lììì, ha capito no?" La signora guarda con aria perplessa, "signora la deve infilare nellaaa...insomma, il beccuccio deve essere messo nellaaa, va lì, è una lavanda vaginale quindi va fatta là no? Le pare?" La signora capisce, evviva, ma è un po' scioccata del fatto che debba inserire qualcosa di plastica dentro di lei "è sicura? Ma non posso solo lavarmi con questa roba?" "E no signò, va fatta proprio così, chiudete gli occhi e ficcatela dentro!"
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Listening to: Sam & Dave - Soul Man
Finché si rimane nel generico posso girarci intorno senza nominare direttamente la parte interessata, ma quando si presenta una signora che con una ingenuità disarmante mi chiede "come si usa questa lavanda vaginale?" Cosa rispondo? "Signora secondo lei può mai berla?" (Giuro che l'hanno fatto!).
Così inizia un discorso surreale "allora, ehhh, vede questa bottiglina, si monta sopra questo beccuccio che è nella scatola, e quindiii, poi la prende e la mette lììì, ha capito no?" La signora guarda con aria perplessa, "signora la deve infilare nellaaa...insomma, il beccuccio deve essere messo nellaaa, va lì, è una lavanda vaginale quindi va fatta là no? Le pare?" La signora capisce, evviva, ma è un po' scioccata del fatto che debba inserire qualcosa di plastica dentro di lei "è sicura? Ma non posso solo lavarmi con questa roba?" "E no signò, va fatta proprio così, chiudete gli occhi e ficcatela dentro!"
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Listening to: Sam & Dave - Soul Man
domenica 8 febbraio 2009
La parola magica
L'ha detta, finalmente! Mi ha fatto penare per mesi. Come il gioco del pappagallo di Portobello ogni giorno ripetevo "devi dire zia, guarda come si dice, zzziiiiaaaa" e lui dopo avermi fissato negli occhi diceva "tatà". Non ho mai capito da dove venisse fuori questo tatà, forse dal gioco del nascondino, quando saltavo all'improvviso da dietro ad una tenda al grido di ta-dahh perché lo faceva ridere. Da allora sono stata condannata ad essere chiamata come una tata, con un accento francese però. Fino ad oggi, sì perché oggi l'ha detta questa benedetta parola, mi ha chiamata zia, l'ha detta per intera, non ha detto "ia", non l'ha storpiata in una "tia", ha detto la zeta, la i e la a, ha detto proprio zia. Mi sono sciolta, il cuore mi si è riempito di gioia.
La gioia svanirà quando alla parola "zia" aggiungerà qualcos'altro, tipo la parola "voglio".
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Listening to: Doves - Jetstream
La gioia svanirà quando alla parola "zia" aggiungerà qualcos'altro, tipo la parola "voglio".
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Listening to: Doves - Jetstream
martedì 3 febbraio 2009
Reset
Ho formattato il vecchio pc.
Ho avuto una strana sensazione, come se mi stessero facendo una lavanda gastrica o un clistere, insomma, mi sono sentita svuotata. Anni ed anni ad accumulare foto, video, documenti ed in un attimo puff! Non c'è niente più.
Tutto è stato salvato su un dvd, mica sono scema, ma ciò non è bastato a lenire il dolore di un'eliminazione definitiva.
Lo so, sono una persona sensibile, rimango male anche per la perdita di dati.
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Listening to: Turin Brakes - Underdog (Save Me)
Ho avuto una strana sensazione, come se mi stessero facendo una lavanda gastrica o un clistere, insomma, mi sono sentita svuotata. Anni ed anni ad accumulare foto, video, documenti ed in un attimo puff! Non c'è niente più.
Tutto è stato salvato su un dvd, mica sono scema, ma ciò non è bastato a lenire il dolore di un'eliminazione definitiva.
Lo so, sono una persona sensibile, rimango male anche per la perdita di dati.
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Listening to: Turin Brakes - Underdog (Save Me)
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